Emanuel Scida

Emanuel Scida

COMPITO SVOLTO: Direttore artistico & Speaker

DESCRIZIONE: Tutto è iniziato da bambino quando ascoltavo con piacere le voci che uscivano dalla radio, immaginando con tanta fantasia chi stava dentro quella “scatola”. Mio padre mi aveva regalato una radiolina portatile e, quando arrivava la sera, mi mettevo sul davanzale della finestra sintonizzandomi in AM (le FM non c’erano ancora). Cercavo quindi le stazioni più lontane per captare l’incognito…e da quel momento la passione divenne sempre più forte. Mi regalarono anche un piccolo trasmettitore, uno di quelli che mandavano il segnale su una qualsiasi frequenza radiofonica, sia pure a poca distanza. Per cui mettevo i dischi in vinile pensando di disturbare i vicini…rendendomi conto però solo in seguito che il disturbo per questi era in realtà un piacere. Intanto, ed erano gli anni “70, nascevano le prime radio libere, così non mi feci scappare l’occasione…Infatti, nel paese dove vivevo, un elettrotecnico iniziò a trasmettere in Fm ed io mi misi al microfono con passione. Precisamente era il 1978, e visitai tutte le “radio libere” dell’epoca. Di certo fu un bellissimo periodo di grandi esperienze e ancora oggi ricordo la mia prima volta da speaker. Fu un’emozione indescrivibile, soprattutto pensando che centinaia di persone potessero ascoltare la mia voce.. straordinario!!! E continuò così, fino al momento in cui decisi che la mia passione sarebbe diventata un serio impegno, per cui acquistai, con “pochi spiccioli all’epoca”, la frequenza che ancora oggi occupo. Insomma, il sogno della radio divenne una realtà. Ci fu comunque una pausa dovuta a motivi personali, ma ripresi il tutto negli anni 90 e ancora oggi mettendomi al microfono sento la stessa grande emozione. Voglio anche dire che la cosa che mi viene più spontanea è di essere allo stesso tempo speaker e radioascoltatore, in modo da tener conto delle esigenze e dei gusti di chi mi sente, cercando naturalmente di essere gradevole per quel che si può. L’ho pensato per me e lo dico a tutti: “la radio è immaginazione, e allora? buona visione a tutti!!!!”.